giovedì 2 ottobre 2008

Quali sono le novità fiscali della finanziaria 2009 per i professionisti?

Il D.L. 25/06/2008 n. 112, cioè la Legge Finanziaria per il 2009, già approvato in netto anticipo sui tempi soliti, prevede una serie di novità fiscali. Di seguito vi illustro una breve sintesi per quanto riguarda i professionisti. Si segnala che alcuni provvedimenti sono già in vigore.


1. LIMITAZIONI ALL’USO DEL CONTANTE: Le limitazioni che erano state previste dal 2008, oltre il tetto massimo di € 5.000, sono ora imposte oltre i 12.500 €. Sono quindi possibili i pagamenti in contanti fino a 12.500 € senza incappare nelle disposizioni antiriciclaggio. Gli assegni bancari e postali sono anch’essi trasferibili liberamente se inferiori all’importo di 12.500 euro. Al di sotto di tale limite, nella girata degli assegni non deve più essere indicato il codice fiscale del girante. La limitazione all’uso del contante è prevista anche in caso di pagamento di somme rateali, quando il totale assomma a oltre 12.500 €.

2. STRUMENTI DI PAGAMENTO: E’ stato abolito l’obbligo di tracciabilità dei compensi dei professionisti, che possono ora incassare le somme loro dovute, anche in contanti, fino all’importo di 12.500 previsto dalla norma antiriciclaggio. Quindi, il noto limite di 1.000€ per l’incasso in contanti, che poi sarebbe passato a 500 e quindi a 100 €, non esiste più.


3. ABOLIZIONE ELENCHI CLIENTI E FORNITORI: Dal 2008 non sono più previsti la compilazione e l’invio dell’elenco clienti e fornitori. Sono inoltre sanate le irregolarità compiute in merito alla presentazione degli elenchi per gli anni 2006 e 2007.

4. NOVITA’ SUGLI STUDI DI SETTORE: Al fine di consentire ai contribuenti di monitorare le situazioni di scostamento dai redditi presumibili in base agli studi di settore, è stata posta una norma che vincola ogni aggiornamento dei sistemi di calcolo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale entro il 30 settembre dell’anno stesso a cui si riferiscono le variazioni. Per il 2008 il suddetto termine è posticipato al 31.12, quindi la norma porterà beneficio solo a partire dai redditi 2009. Dal 1° gennaio 2009, poi, gli studi di settore saranno elaborati anche su base regionale e comunale, in attuazione delle norme sul federalismo fiscale.

5. ADESIONE AI PVC: A coloro che siano stati destinatari di processo verbale di constatazione (PVC), che consentano l’emissione di un accertamento parziale in materia di IRPEF e IVA, viene concessa un’adesione agevolata in caso di rinuncia all’impugnazione dei successivi atti impositivi. La sanzione irrogata sarà pari a 1/8 del minimo previsto dalle specifiche leggi d’imposta.

6. RATEAZIONE SOMME ISCRITTE A RUOLO: In caso di temporanea situazione di difficoltà del contribuente, viene concessa la rateazione delle imposte iscritte a ruolo, fino ad un massimo di 48 rate mensili. La novità positiva consiste nel fatto che non sarà più richiesta la prestazione della fidejussione bancaria o polizza assicurativa a garanzia dell’adempimento.

7. SPESE PER RISTORANTI E ALBERGHI: Dal 1° settembre 2008 è detraibile l’IVA sulle spese per ristoranti e alberghi. In precedenza era totalmente indetraibile. Si precisa che non si tratta di una agevolazione, ma di un obbligo imposto al legislatore italiano dalla normativa comunitaria.
Per cui occorre richiedere la fattura, che espone l’IVA sulla prestazione, e non la ricevuta fiscale che non consente la detrazione. Come già fatto da vari governi, a fronte di un beneficio concesso “a forza” per volere della UE, è stato peggiorato il regime di detraibilità delle spese di rappresentanza, fra cui quelle per ristoranti e alberghi. Dal 2009 tali oneri saranno deducibili al 75%, fermo restando il tetto del 2% dei compensi percepiti nell’anno.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

good start